L’acqua della tua piscina, purtroppo, non è sempre limpida e cristallina come vorresti. Questo è dovuto al fatto che la tua vasca è un piccolo ecosistema, in cui fenomeni metereologici, vegetazione circostante e un’alta frequentazione incidono sulla qualità dell’acqua e delle attrezzature.
Prenderti cura della tua piscina è indispensabile per poterla vivere al meglio!
Nel caso in cui, però, qualcosa fosse andato storto, in questo articolo vedremo insieme come affrontare alcuni problemi tipici che possono verificarsi nella gestione dell’acqua.
L’acqua della tua piscina è verde?
Nella maggior parte dei casi il colore verdognolo è dovuto alla presenza di alghe, magari anche visibili in superficie.
Per prima cosa è utile rimuovere con un retino eventuali foglie o detriti che si trovano all’interno della vasca e subito dopo controllare il valore del pH, eventualmente correggendolo con il prodotto specifico (Dryminus); il passo successivo è il monitoraggio del cloro libero e un eventuale trattamento dell’acqua con cloro come la superclorazione, nel caso in cui fosse necessario. Si può aggiungere un antialghe specifico (Alga Stop), solo quando il valore del cloro è a livello ideali. L’importante è che la filtrazione sia continua, così da eliminare le alghe della piscina e riportare a condizioni ottimali l’acqua della vasca.
Nel caso ci siano anche alghe verdi sulle pareti, il trattamento dell’acqua rimane lo stesso, ma con l’aggiunta dopo 12-24 ore di un lavaggio e aspirazione.
Un altro fattore che può rendere la tua acqua torbida e di colore scuro, verdastro, marrone o addirittura nero è la presenza di ferro, manganese o rame, contenuto nell’acqua di riempimento (solitamente acqua di pozzo), che ossidandosi precipita sul fondo.
Come risolvere il problema? Con una superclorazione, un aumento delle ore di filtrazione e diversi controlavaggi (ogni 3-4 ore), alternati alla flocculazione. L’aspirazione deve essere continua fino all’ottenimento delle condizioni ideali dell’acqua e tutti i depositi precipitati sul fondo devono essere aspirati.

L’acqua è opaca e lattiginosa?
Può essere dovuto alla sospensione di carbonato di calcio dovuto ad un elevato pH, ad un’alta durezza dell’acqua o alla cattiva efficienza del filtro. Per rendere funzionale il trattamento dell’acqua con cloro, è necessario verificare la durezza dell’acqua di riempimento.
Lo stesso carbonato di calcio può causare incrostazioni sulle pareti e sul fondo della piscina.
Per ovviare a questo inconveniente è sufficiente utilizzare il Sequestrante Calcio per un trattamento dell’acqua con cloro efficace.
Senti un forte odore di cloro?
Contrariamente a quello che si può pensare, l’odore di cloro è legato a una sua carenza e non ad un uso eccessivo. In questi casi si deve controllare il pH ed eventualmente correggerlo, trattare l’acqua con cloro e mantenere i livelli di cloro intorno a 0,6 : 1,00 ppm.
Hai riscontrato un’irritazione della pelle, degli occhi e prurito?
In questo caso la causa è un eccessivo aumento del pH, che tendenzialmente aumenta da solo. Il problema è facilmente risolvibile portando il pH entro i valori 7,2 : 7,4.



